Emergenze

UNA NUOVA CASA (Aggiornamento del 19/05/2014)

Ciao a tutti,
a chiedervi aiuto, questa volta, non saranno le volontarie: oggi ve lo chiediamo direttamente noi, i cani del Rifugio di Orsola, e lo faccio io a nome di tutti.
Mi chiamo Torquato, sono stato salvato dalla strada diversi anni fa (non mi ricordo neanche quanti) e da allora vivo qui, in questo box. Nessuno ha mai chiesto di me, forse perché sono di taglia grande, forse perché sono nero, forse perché non sono più un cucciolo, anche se io mi sento ancora tale.
Qualche mese fa, la mia compagna di box è volata in cielo: si chiamava Andy e insieme sentivamo spesso parlare di “adozioni”, nelle nostre lunghe giornate qui; ogni tanto, vedevamo qualche nostro compagno uscire dalla gabbia e le volontarie tutte contente che gli dicevano: “Dai! Stai andando a casa!”. Poi gli facevano un bel bagno e via… Io e Andy ci siamo chiesti tante volte quando sarebbe arrivato il momento del bagno anche per noi, ci siamo chiesti tante volte cosa significasse “andare a casa”, e abbiamo capito che deve trattarsi di una cosa bella, perché le volontarie sono sempre tanto felici quando portano uno di noi a fare il bagno per andare via di qui, il “bagno della fortuna”, lo chiamano.
Ma noi, che nel nostro box abbiamo passato tutta la vita, abbiamo imparato a non chiedere di più: qui abbiamo la nostra acqua, la nostra ciotola di pappa e appena è possibile ci sono pure le carezze delle volontarie.
Insomma, per noi che abbiamo conosciuto solo la strada, questo Rifugio è tutto, è CASA. Un pò di tempo fa, però, sono cominciati i problemi: il terreno su cui si trova la nostra casa andava sgombrato in tempi brevi: che ne sarebbe stato di noi?
Quando Andy si è stancata di aspettare il giorno del bagno ed ha chiuso gli occhi, le ho promesso che alla nostra casa avrei pensato io: il nostro box, l’unica casa che quelli come me e Andy abbiano mai conosciuto, l’unica che probabilmente molti di noi conosceranno.
Per tanto tempo trovare un terreno dove spostarci sembrava una missione impossibile e invece ce l’abbiamo fatta, grazie anche a tutti voi che, vicini o lontani, non ci avete mai lasciati da soli. Ed è per questo che sono qui a chiedervi di aiutarci ancora una volta. Aiutateci a costruire la nostra nuova casa: permetteteci di poter invecchiare in un posto sicuro, permettete a chi si prende cura di noi di continuare a farlo. Molti di noi non sapranno mai cos’è una famiglia, cos’è la vita fuori di qui, ma il Rifugio è l’unica famiglia che abbiamo, l’unica vita che conosciamo: abbiamo imparato ad apprezzarla perché per chi non ha mai avuto niente, avere qualcosa è già tantissimo. Aiutateci a non tornare per la strada e a salvare quelli che purtroppo ci finiscono tutti i giorni. Aiutatemi a mantenere la promessa fatta a Andy e a poterle dire, quando la rivedrò: “Si è risolto tutto, sai? I nostri compagni di sventura sono tutti al sicuro nel nuovo Rifugio. Sono riuscito a salvarlo, il nostro box, amica mia, e l’ho lasciato pronto per chi arriverà dopo di noi, per chi ci vivrà aspettando il giorno del bagno che per noi non è mai arrivato”.
Torquato.
P.S.
E’ chiaro che se qualcuno chiedesse per me sarei felicissimo di andare a fare il bagno e lo farei anche bravo bravo.

Torquato.

 

 

TUTTI INSIEME PER UN SOGNO (20/02/2014)

Ognuno di noi è cresciuto con un sogno, si è concesso il lusso di crederci almeno una volta, ha immaginato di realizzarlo e qualcuno ha avuto anche il coraggio di provarci: magari ce l’ha fatta, magari sta ancora sognando. Ma nessuno  può andare avanti senza avere un sogno nel cuore. E chi di noi non ha affidato in silenzio il proprio sogno ad una stella, con la speranza che almeno la sua luce possa riuscire a dargli una forma, a rendercelo visibile anche solo per un attimo? Ecco, questo è il Rifugio dei Favolosi Cani 80:  è la stella a cui ciascuno dei nostri cani ha affidato il suo sogno, il sogno di una famiglia.  Ma quella stella si spegnerà presto: siamo al capolinea ormai, non ci saranno altre proroghe, nessuna concessione. Il Rifugio deve chiudere i battenti. La stella cade, scompare, portandosi via il sogno di tutti questi cani che ci hanno fatto emozionare, sperare, piangere, combattere.

Ma quando tutto sembra perduto, quando sembra che emozionarsi, sperare e piangere non serva più a nulla, è quel “COMBATTERE” che può ancora cambiare il corso degli eventi. Infatti è tutto quello che ci rimane e dobbiamo farlo, tutti insieme, per loro, loro che a quel sogno non possono proprio rinunciare, perché non hanno altro a cui aggrapparsi, non hanno mai avuto nient’altro. Ma a chi interessa del sogno di un cane? Certo non alle istituzioni, non ai proprietari di terreni utilizzabili per un nuovo rifugio, e nemmeno alla maggior parte delle persone che abbiamo intorno. Ma a noi sì, a noi che di questi cani conosciamo gli occhi, a noi che li chiamiamo per nome, che li vediamo invecchiare e che ogni giorno che passa speriamo sia quello in cui arriverà il loro angelo a portarli a casa, a noi sì, interessa.  E’ a noi che tocca combattere, perché nessun altro lo farà, nessun altro darà voce ai cani del Rifugio. Proviamo a sognare ancora una volta, proviamoci tutti insieme: è uno di quei sogni che può essere realizzato semplicemente unendo le nostre forze. L’unica soluzione per il Rifugio è quella di acquistare un terreno dove potersi trasferire: servono 50.000 euro per permettere ai Favolosi Cani 80 di continuare a sognare. Guardo la cifra e mi crolla la testa fra le mani: sono un sacco di soldi, non ce la faremo mai. Poi mi passano davanti tutti quegli occhi, quell’unico sogno, lo stesso, riflesso in tutti loro, e mi dico:         -Combatti! Combatti! – Rialzo lo sguardo e guardo la cifra con occhi diversi… E se fossimo 5000 persone? Sarebbero solo 10 euro a testa. Ma dove le troviamo 5000 persone?. Le troviamo fra di voi, fra tutte quelle persone che ancora rendono il genere umano degno di essere definito tale, fra tutte quelle persone che amano gli animali e, anche nel loro piccolo, combattono per loro e con loro. Fra le nostre 5000 persone ci siete anche tutti voi, che dividete la vostra vita con un cane, un gatto o qualsiasi altro animali.  Guardatelo negli occhi e pensate che potrebbe esserci lui nel nostro rifugio, perché la vita è strana e a volte basta girare a destra invece che a sinistra per cambiare tutta una vita, per incontrare (o non incontrare) chi ci accompagnerà per un pezzo del nostro viaggio. Troppo spesso noi umani ci dimentichiamo che, per quanto diverse possano essere le nostre storie, le nostre vite, le nostre idee, alcuni sogni ci accomunano e, alcuni sogni che da soli non riusciamo a realizzare, magari tutti insieme sì, possiamo!

1occhi

Annunci

3 pensieri riguardo “Emergenze”

  1. signora orsola, sono sempre io fulvio.. ogni giorno vedo il vostro sito, e mi emoziono sempre di piu , siete una persona speciale con tutto il vostro staff.. Cmq io farei parte di quelle 5000 persone del 10 euro, ( ma posso assicurarvi, una buona fetta di persone che sono felici di questo contributo.. ma ve l ho ripeto sarei disposto a darvi un aiuto nel canile , e organizzare anche ,manifestazioni di benificenza… mi potrebbe dare la possibilità di venirvi a trovare ne sarei veramente contento … grazie ancora di tutto e quello che fate per questi meravigliosi animali…..

    1. Salve Fulvio, mi dispiace non aver letto prima il tuo commento. Certo che puoi venire a dare una mano. Scrivici sull’email ifavolosicani80 @gmail.com . Prenderemo accordi. Grazie di cuore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Associazione di volontariato

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: